Inventario dei fenomeni franosi

Identificazione dei dati
Identificatore: 
00020
Titolo: 
Inventario dei fenomeni franosi - Tavola complessiva
Descrizione: 
Tavola 3 - Inventario dei fenomeni franosi. L’elaborato consiste nella perimetrazione dei corpi di frana attraverso interpretazione fotogeologica multiscalare e multitemporale estesa all’intero bacino del fiume Tevere
Data: 
2006/11/10 - data di approvazione del PAI
Riferimento: 
P.A.I. - ”Piano Stralcio di Assetto Idrogeologico”
Editore: 
Autorità di Bacino del Fiume Tevere
Punto di contatto (tale soggetto può dare informazioni e/o spiegazioni solo su quanto contenuto in questo documento): 
Ufficio UPP - Tel. 0649249220 - carlo.ferranti@abtevere.it
Formato: 
pdf (formato portabile)
Tipo: 
Cartografia
Categoria tematica: 
Pianificazione/Catasto
Informazioni geoscientifiche
Lingua: 
ita
Set caratteri: 
utf8
Tipo di rappresentazione spaziale: 
Carta digitale (file pdf)
Risoluzione spaziale: 
1:250.000
Sistema di riferimento spaziale: 
UTM 33 ED50
Localizzazione geografica (copertura): 
Intera copertura del bacino idrografico
Informazioni sulla usabilità del dato
Limitazione d'uso: 
Nessuna
Vincoli di accesso: 
Dato pubblico
Vincoli di fruibilità: 
Dato pubblico

Inventario dei fenomeni franosi

L’elaborato consiste nella perimetrazione dei corpi di frana attraverso interpretazione fotogeologica multiscalare e multitemporale estesa all’intero bacino del fiume Tevere. I dissesti rilevati sono classificati secondo la legenda di cui all’atto di indirizzo e coordinamento emanato con DPCM del 29 settembre 1998 e sono cartografati su base CTR e ortofoto digitale (totale di 580 CTR 1:10.000) a copertura dell’intero bacino.
L’inventario evidenzia circa 40.000 poligoni riferibili a frane attive, quiescenti e relitte. L’inventario permette di avere una visione globale della franosità del bacino nei limiti delle incertezze intrinseche del metodo adottato circa il perimetro delle aree e la intensità e la cinematica dei dissesti.
L’inventario costituisce pertanto un livello di attenzione di probabile dissesto da verificare sul terreno sulla base di indagini mirate.
Le norme del PAI richiedono che i Comuni recepiscano tale elaborato al fine di verificare, sulla base di studi geologici e geomorfologici di dettaglio, la compatibilità delle previsioni urbanistiche con la pericolosità da frana evidenziata, onde prevenire l’esposizione ai rischi derivanti da movimenti gravitativi.

AllegatoDimensione
tav_3_inventario_fenomeni_franosi.pdf2.39 MB