Piano di Gestione del Distretto idrografico dell'Appennino Centrale - delibera di adozione dell'atto di indirizzo - Comitato Istituzionale "integrato"

 

          Come già anticipato nelle news di questo sito, tra i provvedimenti assunti dal Comitato Istituzionale "integrato" il 18 luglio scorso vi è l'adozione del seguente atto di indirizzo:
"Il Segretario Generale dell’Autorità di bacino del fiume Tevere esercita la propria attività consultiva, su iniziative da realizzarsi nel territorio del Distretto Idrografico dell’Appennino Centrale, conformandosi anche ai contenuti del Piano di Gestione del Distretto idrografico dell’Appennino Centrale adottato - ai sensi dell’art. 4 comma 3 bis del D.L. 30 dicembre 2008, convertito in legge n. 13 del 27 febbraio 2009 - dal Comitato Istituzionale con deliberazione n. 1 del 24 febbraio 2010.
A tal fine le Regioni adottano ogni utile attività e iniziativa per le parti del proprio territorio ricomprese nel Distretto."

          Nelle more, quindi, dell'attuazione e dell'aggiornamento del Piano di Gestione del Distretto idrografico dell'Appennino Centrale (PGDAC), l'attività consultiva dell'Autorità di bacino su iniziative da realizzare nel territorio distrettuale e che possano determinare rilevanti pressioni e conseguenti impatti sulle acque superficiali e sotterranee, è informata ai contenuti ed alle previsioni del predetto PGDAC, indirizzando anche le Regioni – nel rispetto della loro autonomia e del principio di leale collaborazione istituzionale – ad adottare ogni utile attività ed iniziativa nel caso di impatti sulle risorse idriche, comunque interferenti con il sistema delle acque.

 Al fine di ottemperare a quanto disposto dal Comitato Istituzionale "integrato" all'art. 2 della delibera di adozione dell'atto di indirizzo (n. 2 del 18 luglio 2012), la medesima è stata trasmessa ai Presidenti delle Giunte regionali interessate per la successiva diffusione ed è resa disponibile a questo link.

Roma, 10 ottobre 2012